Fabio Miretti, dove giocherebbe con il Napoli di Conte?

E’ Fabio Miretti, centrocampista scuola Juventus, il “prescelto” da parte della dirigenza azzurra per completare un centrocampo che realisticamente dovrà affrontare un numero di partite importante, come il Napoli campione d’Italia.
A fronte di una prima richiesta non accettata da parte della società bianconera, che non considera il proprio prodotto del vivaio incedibile, il continuo pressing del Napoli nei confronti del giocatore hanno portato la trattativa ad essere vicina alla conclusione.

Ma perchè il Napoli ha scelto Fabio Miretti? Dove giocherebbe?

Carriera

E’ un calciatore ancora molto giovane, classe 2003, cresciuto calcisticamente nella Juventus che lo ha inserito nel proprio settore giovanile dai club di Auxilium Saluzzo e Cuneo, ha appena compiuto lo scorso 3 agosto 22 anni. Con i bianconeri ha fatto tutta la trafila giovanile, fino al 2021, quando viene “spostato” nella formazione Under 23 della Juventus, in Serie C, dove debutta tra i professionisti nel mese di febbraio; alla fine saranno 33 le presenze e 4 gol.

Successivamente viene aggregato sempre più spesso con la Juventus vera e propria, esordendo dapprima in Champions League e poi in Serie A in pochi mesi, tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, ed in totale seppur raramente da titolare assoluto Miretti si riscopre prezioso nel ruolo di prima riserva totalizzando 75 presenze in 3 anni e 2 reti, segnate nella stagione 2023/24. Il nuovo corso di Motta ha portato il giovane centorcampista a spostarsi in rossoblu, sponda Genoa, fortemente voluto da Gilardino. Con la casacca ligure non si adatta al 100 % nel ruolo di mezzala

Dove giocherebbe nel Napoli?

Indubbiamente la sua giovane età è un valore considerato utile dal Napoli che ha bisogno di un Under 22 da inserire nelle liste. Inoltre rispetto ad un profilo estero da sicuramente più affidabilità. Infine la duttilità di Miretti unita ad una buona tecnica di base ed una più che adeguata possibilità di palleggio possono renderlo utile come “controfigura” seppur dalle caratteristiche diverse di Anguissa, che sarà impegnato in Coppa d’Africa (il camerunense tende a diventare indolente e meno efficace se impiegato con eccessiva costanza) ma anche di Kevin De Bruyne.

Potenzialmente potrebbe anche svolgere il ruolo di vice McTominay, anche durante le partite in corso, spostando lo scozzese sulla linea mediana. Seppur con potenzialità diverse: la duttilità di Miretti che nasce centrocampista puro, per poi diventare trequartista fin dalle giovanili, è un grande pregio ma anche un potenziale difetto che potrebbe portarlo ad essere inquadrato come una sorta di “ne carne ne pesce”.
Tuttavia la giovane età unita ad una già buona efficacia e continuità, dimostrata con il Genoa in particolar modo come centrocampista prettamente offensivo con Vieira, possono renderlo un elemento senz’altro utile ed economicamente conveniente per il Napoli.

E’ un calciatore che con la guida di Antonio Conte può trovare una definizione tattica ancora più precisa ed efficace, ad esempio come trequartista puro con movimenti specifici, in quanto la propria efficacia in zona gol non è ancora “esplosa” definitivamente in massima serie.

E’ quindi un acquisto perfettamente in linea con le politiche di De Laurentiis, considerando anche che Miretti a poco più di 20 anni ha già più di 100 presenze tra i professionisti.

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